PERSONAGGI IN DIALETTO S…T…U…V…e ZETA

SIFULOTT DE MENTA

Vi ricordate quella caramella a forma di zufolo, venduta sui banchetti delle fiere paesane, che però non fischiava in quanto priva della pallina, ma dove i bambini non molto svegli si intestardivano a soffiare pur non ricavandone alcun suono. Il termine è quindi passato a definire delle persone un po’ tarde di comprendonio…
I nostri politici di oggi hanno coniato la legge sul whistle blowing. Che sta per: soffiare nel fischietto! Ossia, in parole povere, fare la spia, fare una soffiata, una delazione. E chi lo fa, è un whistleblower, termine molto più simpatico di “spione”.

TRUSCION

Gran faccendiere, procacciatore, sempre occupato in affari e in ansia nel compiere il proprio lavoro. Una bella fetta dei nostri politici….

URUCH

Urucc è il Barbagianni o Allocco. Questo rapace notturno si è guadagnato l’immeritata fama di essere stupido, a causa dell’espressione sciocca assunta dai suoi grandi occhi rotondi, fissi e vacui, specie se abbagliati da una luce diretta. La stessa espressione che assume chi rimane inerte e attonito di fronte a una situazione imprevista.

VISIGABUSECH

Seccatore, innoportuno, inquieto, noioso; vuol dire, in sostanza, uno che rompe un po’ con la sua insistenza, irrequietezza o invadenza.
L’etimologia forse connessa con alcuni insetti, ed il loro procurare fastidio.
Infastidisce come le zanzare: vola sempre intorno, fa chiasso, magari ti si appoggia al momento meno adatto

Z

Zin zéta furbiséta
tri quatrin a fala mulà
fala mulà in d’una manera
ul galet l’è in capunera.

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