Decalogo per genitori che intendono rovinare il proprio figlio

• Fin dall’infanzia dategli tutto quello che vuole, non deve essere privato di nulla, è importante che apprenda fin da piccolo che la famiglia, la società lo debba mantenere.

• Se dice una parolaccia, se vi risponde arrogantemente, se disobbedisce e si ribella ai vostri ordini, non reagite, abbiate pazienza e fategli un sorrisetto. Lui deve sempre sentirsi importante, divertente, al centro.

• Non dategli nessuna educazione umana e spirituale, aspettate che sia lui a decidere i suoi comportamenti; anzi ditegli che non intendete frustrarlo con norme ed insegnamenti, ma lasciarlo a se stesso nella selva dei suoi desideri. Così proverà tutte le emozioni.

• Mettete in ordine tutto ciò che lascia in giro: libri, scarpe, vestiti; fate tutto quello che dovrebbe fare lui in modo che si abitui a scaricare sugli altri le sue responsabilità e si faccia servire dagli altri.

• Litigate sui metodi di rapportarsi a lui in sua presenza, elogiatelo, proteggetelo ora uno ora l’altro ritenendo i suoi errori comprensibili inezie, ragazzate. Allora apprenderà ben presto che la sua famiglia è tollerante ed è disponibile ad accettare qualsiasi sua devianza.

• Date a vostro figlio tutto il denaro che vi chiede, non lasciate mai che lo guadagni, c’è sempre tempo per fare sacrifici e poi ditegli che non volete che faccia fatica a vivere, come avete fatto voi. Tutti i giorni saranno per lui festa, divertimento,euforia, e sentitevi orgogliosi di un figlio vitellone.

• La casa sia ricca, abbondante di cibo, di vestiti, di musica, di televisione. La mamma gli prepari saporosi pranzi, vestiti firmati, il bagno, il letto per far riposare e rilassare il cocco affaticato, estenuato dal divertimento.

• Prendete le sue difese contro i vicini di casa, gli insegnanti, gli agenti dell’ordine, il partner che l’ha lasciato o il principale che l’ha licenziato, perché tutti prevenuti contro di lui, vostro figlio. Il suo narcisismo, in questo modo , diverrà lo stile per presentarsi agli altri.

• Se si mette nei guai con qualcuno o con la giustizia, giustificatelo dicendo che sono stati gli amici, l’ambiente che frequenta a trascinarlo nell’errore, nella mancanza, nella devianza e dichiarate davanti a lui di essere consapevoli e comprensivi delle difficoltà che incontra. Non avrà mai nessun senso di colpa.

Se poi vostro figlio in seguito vi disprezzerà, umilierà e non avrà nessuna stima e riconoscimento verso i suoi genitori, ripetete la solita esclamazione : “Abbiamo sbagliato tutto”

Don Chino Pezzoli

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