Gu minga idea su chi vutà!

Domani, qui nella nostra città, si vota per eleggere il nuovo sindaco e proprio “gu minga idea su chi vutà” ! E ci sono ben 7 candidati sindaco!
Il mio amico Aurelio, giovane imprenditore che lotta con le unghie e con i denti per non affogare, ha partecipato all’incontro-fiume dei 7 candidati con i cittadini… Io non vi ho partecipato… ma ciò che mi ha scritto Aurelio rispecchia in pieno il mio pensiero…

…visti i 7 candidati, alla memoria mi è ritornato un testo, di Pirandello e parafrasando e modificando la sua opera: i 7 candidati in cerca di voti, mi è sembrato un buon titolo per la grande recita di questa sera, ma non c’è stata nessuna scissione tra loro e noi, che stavamo a guardarli, nessuno è venuto tra il pubblico a parlare con la gente, naturalmente, tempo non ce ne era e non era neanche l’occasione per una cosa del genere; difficile scegliere tra di loro, tutti hanno a cuore il bene di tutti e a ogni domanda, se pur con qualche variante, davano più o meno tutti la stessa risposta, il bene del cittadino.
Poco prima delle votazioni, si sa, è la prima cosa, e sono anche dei messia nel risolvere i problemi più urgenti nella nostra comunità; si potevano però giudicare dal modo con cui rispondevano alle questioni e nel minor tempo possibile. Una cosa però l’ho vista: la maggior parte di loro, se non tutti, hanno creato gruppi, con i loro candidati, dividendo tutto e tutti dal resto; in questi incontri pubblici, hanno i loro sostenitori e non c’è spazio per chicchessia, non ci sono saluti, non ci sono parole, sicuramente il clima che c’era è stato di una gran rabbia latente, sotto pelle, cercando più di schernire e farsi gioco del candidato rivale, che far valere le proprie idee; come possono parlare di unire le forze per uscire da questi tempi bui, se poi sono i loro stessi partiti, la loro stessa campagna elettorale e loro stessi, a dividere la gente?
Forse siamo noi i colpevoli a stargli dietro?
Risposte non ne ho, di certo è in ognuno di noi e ciascuna è preziosa; consigli nemmeno, posso solo dire, magari di informarsi su ognuno di loro e vedere chi, realmente, ha le conoscenze e le capacità tecniche per fronteggiare i problemi della città, stando sempre attento a non andare contro il fabbisogno dei cittadini; tutto sommato sono tutti belli e quasi mi dispiace, non vederli più insieme, perchè da quello che so, hanno lavorato così tanto, per la loro campagna elettorale, che se univano le forze, per la campagna della nostra vita quotidiana, saremmo stati tutti in una botte di ferro…

Vedremo lunedì, quando il vincitore guarderà dall’alto in basso i suoi avversari sconfitti, sarà un nuovo inizio o tutto come prima, e come prima, quando tutto questo sarà finito, quando il Re siederà sul trono, io personalmente tra me e me penserò alla frase di una poesia, di Reno Bromuro “…e noi come stronzi rimanemmo a guardare…”

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