Archivi mensili: aprile 2017

Le sfere d’acqua commestibili che sostituiranno le bottigliette di plastica

Ooho

L’aspetto è quello di un piccolo palloncino trasparente. Una protesi per il seno in miniatura, si potrebbe quasi dire. Ma no, in questo caso non c’è alcun legame con la chirurgia estetica. La misteriosa sfera che va sotto il nome di Ooho! è in realtà un’aspirante sostituta delle comuni bottigliette d’acqua. Messa a punto dallo Skipping Rocks Lab, un team internazionale di ricercatori con base a Londra, è un concentrato di acqua avvolto in una membrana di alghe commestibili, pensato per ridurre al minimo l’inquinamento e gli sprechi dovuti agli imballaggi.

“Ooho! è un packaging sostenibile in alternativa alla plastica” si legge sul pagina di crowdfunding dell’azienda, che in questi tre anni di progetto ha già ottenuto donazioni per 800 mila sterline, oltre 940 mila euro. Le sfere in questione contengono al loro interno 250 ml di acqua e hanno un costo di produzione di pochi centesimi per ogni esemplare. Sono realizzate con una doppia membrana di alga di mare, incolore e – dicono – dal gusto particolarmente delicato, quasi impercettibile.

Ed è proprio questa la particolarità del prodotto.

Ognuno può infatti decidere se forare la propria Ooho! e limitarsi a berne il contenuto, gettando l’involucro al 100% biodegradabile; o, in alternativa, mettere tutto quanto in bocca, acqua e gelatina di alghe insieme. Lo Skipping Rocks Lab ha testato il prodotto negli utlimi 6 mesi in quel di Londra, tra eventi e iniziative pop-up, e ora pare aver firmato una prima licenza commerciale.
Pensando soprattutto a eventi sportivi come le maratone, in cui le sfere d’acqua potrebbero sostituire le varie bottigliette afferrate, spremute e abbandonate in strada. Il debutto ufficiale sul mercato potrebbe arrivare già nel 2018.

Seconda guerra mondiale

Nell’immaginario collettivo la Seconda guerra mondiale è un evento in bianco e nero, ravvivato più che altro dai manifesti di propaganda. Ciò nonostante, fra il 1942 e il 1945, sotto il patrocinio del ministero britannico dell’Informazione, vennero scattate circa 3.000 foto a colori per le testate che erano in grado di pubblicarle. E dopo la vittoria le immagini vennero consegnate all’Imperial War Museum di Londra, dalla cui preziosa collezione  è stato tratto un libro:
The Second World War in Colour – £14.99
Agosto 1943: in Sicilia un gruppo di ragazzini italiani familiarizza con soldati britannici su un carro armato Sherman di fabbricazione americana.

da LA RESURREZIONE di A. Manzoni

E’ risorto: il capo santo
più non posa nel sudario
è risorto: dall’un canto
dell’ avello solitario
sta il coperchio rovesciato:
come un forte inebbriato,
il Signor si risvegliò.
Era l’alba; e molli il viso
Maddalena e l’altre donne
fean lamento in su l’Ucciso;
ecco tutta di Sionne
si commosse la pendice
e la scolta insultatrice
di spavento tramortì.
Un estranio giovinetto
si posò sul monumento:
era folgore l’aspetto
era neve il vestimento:
alla mesta che ‘l richiese
dié risposta quel cortese:
è risorto; non è qui.