Manifestazioni

APPLE PER DISABILI VISIVI

L’UicCO -Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti- Onlus di Como  
organizza un incontro divulgativo sull’utilizzo dei prodotti Apple da parte dei
disabili visivi. 

L’incontro si svolgerà presso la propria sede provinciale di Como, sita  
in Via Raschi 6, sabato 14 aprile dalle ore 9:30 e verranno illustrati  
diversi prodotti Apple come Mac, iPhone, iPod in varie versioni, iPad, ecc.  
ed il loro utilizzo da parte dei disabili visivi.  
Ormai da diversi anni, i ciechi e gli ipovedenti trovano nel computer un  
utile strumento per la fruizione della cultura e dell’informazione, così come 
un insostituibile ausilio alla propria autonomia, in grado di aprire loro anche  
nuovi orizzonti professionali. 
La Apple ha voluto tenere conto delle esigenze specifiche anche degli utenti 
non vedenti realizzando un  lettore di schermo integrato nel proprio sistema 
operativo (disponibile nel  menù Accessibilità per quanto riguarda i dispositivi 
iOS, ed il menù Accesso Universale nel pannello Personale delle Preferenze 
di Sistema del  Mac). 
Grazie a queste funzioni anche un acquirente cieco, senza  l’intervento di 
tecnici specializzati per l’installazione di altri  software, può immediatamente 
utilizzare il proprio iPhone o qualsiasi altro  dispositivo Apple esattamente 
come le persone vedenti senza alcun aggravio  in termini di costi. 
Il programma che consente questa accessibilità dei  prodotti Apple si chiama 
“Voice Over”. Dall’attivazione del lettore di  schermo in poi, l’utente cieco
 viene assistito da una voce di buona qualità  che legge le varie informazioni 
che appaiono sullo schermo, quali le pagine  web, la posta elettronica, testi 
in genere, così come l’ascolto della  musica ed ogni altra funzione messa a 
disposizione dal dispositivo.   
L’incontro,  durante il  quale verranno inoltre mostrate le novità di Mac OS X
10.7 Lion ed iOS 5, sarà tenuto da Luca Maianti ed Angelo Cairoli.  
Se siete interessati e volete partecipare o semplicemente avete bisogno di  
chiedere informazioni in merito, vi invitiamo a telefonare al numero   
031/570565 entro giovedì 12 aprile.

I TRENINI DELLA -RIVAROSSI-

Evento in ricordo di Alessandro Rossi e della Sua azienda a Sagnino di Como il 30/04 e 01/05/2011
Sabato sera c’era tantissima gente, la sala era gremita e parecchie persone non sono riuscite a entrare.
La manifestazione è iniziata con un toccante saluto telefonico in diretta della signora Teresa Rossi Dubini, poi è intervenuto Giorgio Giuliani, curatore del sito Rivarossi-memory ed autore di una tesi sulla storia della azienda comasca, con alcune considerazioni sulla RIVAROSSI e la sua assoluta importanza.
A seguire Stefano Maggi, docente all’Università di Siena, con un interessantissimo intervento sullo sviluppo delle ferrovie in Italia, conciso ed efficace, per concludere con saluti e interventi di ex-dipendenti e dirigenti della Ditta, tra cui Lino Molteni, Alessandro Rossi (junior), Paolo Cantelli, e l’ex parroco di Sagnino, con un commosso ricordo di Alessandro Rossi che conosceva dal 1964.
Veramente da apprezzare gli interventi musicali del Maestro Marco Rossi, docente al conservatorio di Como, appassionato molto attivo nel recupero di rotabili reali, che ha proposto alcuni vecchi brani musicali in tema ferroviario splendidamente cantati dalla deliziosa soprano Consuelo Gilardoni. Faccio rilevare che il Maestro Rossi, persona gradevolissima, era appositamente in tenuta quasi da capostazione e gli interventi, musicalmente perfetti e graditissimi dal pubblico, erano sempre in tono lieve e giocoso.
La serata è stata veramente gradevolissima e molto apprezzata dagli intervenuti, la soddisfazione del pubblico era veramente palpabile.
Domenica mostra-scambio con anche l’esposizione dei rarissimi modelli di un collezionista fiorentino. Inaugurazione con la presenza del sindaco di Como, tantissimo pubblico ed espositori di alto livello, alcuni plastici e tracciati funzionanti: un’altra interessantissima giornata!
Tantissime idee e proposte sono emerse nella due giorni, tra cui l’intitolazione ad Alessandro Rossi del piazzale dove sorgeva la Rivarossi, credo che sia il minimo che la città di Como possa fare per onorare il fondatore.

Due filmati sull’ evento, grazie a Quicomo.it:
SABATO SERA
DOMENICA

CARDINA TRA ARTE E SETA: GUIDO RAVASI

La collina del cinema ricorda l’industriale tessile comasco in occasione della mostra “Guido Ravasi: il signore della seta”.

Cocktail di inaugurazione Venerdì 12 Dicembre 2009 ore 18.00
Ingresso libero

 autoritratto

L’Associazione Cardina propone nell’ambito degli eventi per Telethon una mostra fotografica per ricordare la figura di Guido Ravasi (1877-1946).

L’esposizione avrà luogo presso la sede della BNL, Piazza Cavour 32 a Como da Venerdì 12 dicembre 2008, in occasione dell’apertura delle manifestazioni pro – Telethon edizione 2008. I pannelli rimarranno installati presso la BNL, al primo piano intorno al giardinetto interno fino Venerdì 16 gennaio 2009 seguendo gli orari di apertura al pubblico: 8.30 – 13.30 e 14.30 – 16.00 La mostra, ad ingresso libero, vuole essere un ulteriore omaggio al noto industriale tessile che tra i primi ha portato il “Made in Como” nel mondo. Recentemente ricordato presso la “Fondazione Antonio Ratti”, l’esposizione è un ricordo che porta in evidenza l’aspetto umano e culturale di Ravasi. La sua villa di Cardina, oltre che essere luogo di lavoro, era un crocevia di incontri e scambi culturali. Innumerevoli i personaggi celebri che hanno soggiornato presso Ravasi: attori, intellettuali, politici, artisti… La figura di Ravasi è anche ricordata nelle prime pagine del libro “La Collina del Cinema” (Nodo Libri, 1992 – Como) dove Marcello Piccardo ricorda il mecenate che lo ospitava in una delle sue abitazioni. Fu poi lo stesso Marcello Piccardo che, negli anni successivi portò Bruno Munari a conoscere la Collina di Cardina dove s’installò la celebre “Cineteca di Monteolimpino” raccontata e descritta nei film sperimentali. Un percorso, anche con materiale inedito, volto a scoprire e celebrare le varie facce di un personaggio innovatore. L’esposizione è curata da Sonia ed Alberto Schenetti, Federico Faverio e Francesca Cola dell’Associazione Cardina in collaborazione con Must – Fondazione Antonio Ratti, Nodo Libri ed il Museo della Seta di Como.

Info: ASSOCIAZIONE CARDINA – via Conconi 12, 22100 Cardina – Como (I) Tel: 3397324013 – cardina@email.it – www.cardina.it – fax: 02700402158

LINEA CADORNA

CONSEGNA DELLE OPERE DI RECUPERO DELLA LINEA AVANZATA FRONTIERA NORD (LINEA CADORNA)

COMO 22 NOVEMBRE 2008 – Collina del Pin Umbrela Fortino Monte Sasso

Ore 8 ritrovo a Monteolimpino zona via Cardano o a Cavallasca presso Villa Imbonati sede del Parco Spina Verde.

Ore 8,30 – 9 concentrazione per le vie d’accesso quindi partenza verso Monte Sasso seguendo percorso storico per raggiungere il fortino.

Ore 10 visita alle trincee – rappresentazione storica, letture e canti, a seguire consegna e interventi commemmorativi.

Ore 11 incontro di ristoro fra partecipanti e studenti.

Ore 12 termine e rientro alle zone di partenza.

ISTRUZIONI PER RAGGIUNGERE IL FORTINO DEL MONTE SASSO

Dal piazzale della chiesa parrocchiale di Cavallasca, imboccare, sulla destra via XX Settembre e percorrerla fino al bivio (mt. 100 ca) _ Al bivio, imboccare, sulla sinistra, via Carbonera e percorrerla fino al crocevia (mt 100 ca) _ In coincidenza del percorso sterrato, imboccare via Maiocca (a tratti sterrata e a tratti pavimentata) e percorrerla, senza deviare, fino al bivio in prossimità della cancellata metallica, sulla sinistra che segna il confine italo-svizzero (mt 600 ca) _ Al bivio imboccare la mulattiera, sulla destra, che tende a salire e percorrerla fino al Fortino del Monte Sasso (mt 300 ca) Date le condizioni del percorso, i divieti di transito, la mancanza di aree di sosta, è consigliabile raggiungere a piedi il luogo della cerimonia. Il tempo occorrente, partendo dalla Chiesa Parrocchiale di Cavallasca, è pari a 15 minuti. Coerentemente col percorso a piedi, sono disponibili aree di parcheggio nei pressi del Municipio di Cavallasca, in via Carbonera e all’inizio di via Monte Sasso.

GIORNATA DEL TRICOLORE

Le trincee della Maiocca nella strategia del generale Cadorna

Il generale Luigi Cadorna temendo che Austriaci e Tedeschi potessero invadere la Svizzera per poi calare nella Pianura Padana, fece costruire una linea difensiva lungo il confine svizzero, che sarà poi chiamata Occupazione Avanzata Frontiera Nord.

Le truppe sul territorio erano tante: la brigata di fanteria TORTONA a Como, la milizia territoriale sui monti lariani, i bersaglieri ciclisti a Olgiate Comasco, gli artiglieri in Val d’Intelvi, gli alpini sciatori in Alto Lario.
Presidiarono il confine fino al 24 ottobre 1917, quando gli Austriaci e i Tedeschi ruppero il fronte italiano davanti a Tolmino e Tolmezzo. La disfatta di Caporetto chiamo’ anche questi uomini a resistere sul Piave.
Da allora le Trincee O.A.F.N. furono abbandonate.