Archivi mensili: gennaio 2017

ARISTOTLE, l’assistente virtuale per bambini.

Dite addio alla baby sitter.
Ora per tenere d’occhio i più piccoli, Mattel (sì, proprio quella della Barbie) è pronta a portare nelle nostre case il suo assistente virtuale. Si chiama Aristotle ed è in grado di ascoltare i bambini e dialogare con loro, cantare ninna nanne e anche ordinare prodotti online.
Ma non solo. Proprio come il filosofo da cui prende il nome, sarà votato all’insegnamento. Potrà dunque leggere storie, insegnare ai più piccoli una seconda lingua e aiutarli con i compiti. Il suo scopo è educativo, oltre che ludico: promette di crescere insieme ai piccoli nelle sue capacità (sfruttando ben tre diversi motori di intelligenza artificiale) e anche di fornire un accesso controllato ai social network.
I genitori verranno avvisati quando qualcosa non va (se il bambino piange o è in difficoltà) e, se lo vorranno, potranno decidere di far rispondere Aristotle solo a domande che contengano un bel “per favore”. Insomma, una tata a tutti gli effetti.
Certo, non sarà in grado di cucinare dei deliziosi biscotti ma, grazie alla videocamera di cui è dotato potrà, ad esempio, tenere conto della situazione dei pannolini. Una volta finiti, partiranno gli ordini, grazie al collegamento con Amazon Alexa. La fotocamera HD poi, ha un’altra importante funzione: consentirà ai genitori di seguire in streaming le scorribande dei propri figli, alla faccia della privacy!
Presentato allo scorso Consumer Electronic Show di Las Vegas, Aristotle è dunque tutt’altro che un giocattolo. Per la creazione di questo dispositivo, Mattel ha collaborato con una serie di giganti tecnologici, tra cui Qualcomm (per l’hardware e lo sviluppo del riconoscimento vocale) e Microsoft (voce e software base sono quelli di Cortana, la ricerca è quella di Bing).