Mese: settembre 2016

Assegnati tutti gli igNobel 2016

E’ stata la Germania, con la Volkswagen, ad aggiudicarsi l’IgNobel per la Chimica 2016, per “aver risolto il problema delle emissioni riducendone la produzione, automaticamente ed elettro meccanicamente, ogni volta che le automobili vengono sottoposte a un test”.
I premi alle ricerche più improbabili del mondo sono stati assegnati in una cerimonia nel Teatro Sanders di Boston, tra aeroplanini di carta e orologi umani, nell’evento organizzato dalla rivista Annals of Improbable Research (Air) diretta da Marc Abrahams.
Premiata anche la ricerca egiziana tesa a capire come indossare pantaloni di plastica, di cotone o di lana può condizionare la vita sessuale dei ratti.
Per la Biologia ha meritato l’IgNobel l’uomo che si è costruito una protesi per gambe e braccia per muoversi sulle colline come una capra, a pari merito con il collega che è vissuto allo stato selvatico immedesimandosi di volta in volta in un tasso, una lontra, un cervo, una volpe e un uccello.
Per la Letteratura, invece, ha vinto un’autobiografia in tre volumi che descrive il piacere di collezionare mosche morte e altre che non lo sono ancora.
Tra aeroplanini e orologi umani, i vincitori hanno ritirato il premio, in banconote da 3.000 milioni di dollari dello Zimbabwe, dalle mani di autentici premi Nobel, come il chimico Dudley Herschbach, l’economista Eric Maskin, il biochimico Rich Roberts e il fisico Roy Glauber.
Sono stati loro a consegnare il premio anche ai ricercatori che hanno voluto scoprire perché i cavalli con il mantello bianco sono più resistenti ai tafani e perché le libellule sono attratte dalle lapidi nere.

IL COMPAGNO DI VIAGGIO

Durante il Forum Ambrosetti svoltosi a Cernobbio, l’AD di Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini ha annunciato che il nuovo Piano Industriale del Gruppo FS sarà presentato a fine settembre. Avrà durata decennale e uno dei  pilastri fondamentali sarà l’impegno per una mobilità integrata  attraverso il nuovo progetto “Traveling Companion”.
Nel prossimo futuro avremo un vero e proprio compagno di viaggio, per pianificare al meglio la nostra mobilità: lo metteranno a nostra disposizione le Ferrovie dello Stato Italiane, grazie a un progetto tecnologico ambizioso che sarà una delle chiavi per tradurre la visione di una mobilità integrata, vicina all’utenza in maniera innovativa e che guarda a una proposta door to door.
Le FS vogliono realizzare, infatti, una piattaforma digitale, in grado di fornire ai clienti aiuto nella pianificazione degli spostamenti, accompagnandoli in tutte le fasi del viaggio e integrando le diverse modalità di trasporto, anche quelle che non interessano direttamente le sue infrastrutture.
La futura piattaforma dovrà, quindi, interfacciarsi, per integrare i servizi, con altri attori, da quelli del trasporto pubblico locale ai servizi sharing che il pubblico già conosce e utilizza. A guidare l’operazione è la consapevolezza che ognuno, viaggiando, ha necessità di utilizzare più vettori, che possano variare e talvolta essere sostituiti nel corso della giornata.
La piattaforma digitale, e la app che ne deriverà, vuole quindi consentire al cliente di scegliere le opzioni di viaggio nelle varie fasi, guardando anche ai tempi e ai costi, con l’opportunità di riprogrammare gli itinerari in caso di cambiamenti e problemi, preoccupandosi della tariffazione solo alla fine degli spostamenti. Il tutto con un solo, unico, biglietto. Per attuare un simile progetto servirà disponibilità da parte degli altri operatori che si interessano di tipologie complementari di trasporto collettivo, per creare uno scambio virtuoso che rafforzi le nuove prassi o puntelli quelle più deboli.
Nel 2017 la proposta di FS Italiane si tradurrà in un progetto completo, sulla scia dell’intuizione che ha già portato a un accordo con Google, per informazioni sulla programmazione ferroviaria via Google Maps; il progetto Traveling Companion si aprirà quindi a chi vorrà cogliere la sfida di una mobilità senza steccati e che parla ad un unico grande target.