L’è involtiada, la trista giornada, da on vèll de scighera frèggia e giazzada; la galavèrna la quatta tusscòss e on sgrisor el se sent in di òss. On Cavallier el ven giò dal cavall el ved on pòr Crist in fond a la vall, l’è biòtt e tremant, l’è senza vestii, e el Cavallier, perché …
Trent’anni fa…Oggi…
Paese mio che stai sulla collina disteso come un vecchio ‘n po’ acciaccato la noia, l’abbandono, il niente son la tua malattia è meglio se ti lascio e vado via. Che sarà che sarà che sarà che sarà della tua vita chi lo sa l’abbandono o forse il niente da domani si vedrà e sarà, …
Questa storia è forse una sorta di espiazione per quei peccatucci di…eccessiva parsimonia o, come qualche diceria sostiene, addirittura taccagneria, che vengono attribuiti al popolo comasco. State dunque a sentire… Una notte del 31 dicembre di molti e molti anni fa, l’inverno era al massimo del suo rigore. Gli uomini, con le proprie famiglie, se …
Ai vetri della scuola stamattina l’ inverno strofina la sua schiena nuvolosa come un vecchio gatto grigio: con la nebbia fa i giochi di prestigio, le case fa sparire e ricomparire; con le zampe di neve imbianca il suolo e per coda ha un ghiacciuolo… Sì, signora maestra, mi sono un pò distratto: ma per …
