Le sfere d’acqua commestibili che sostituiranno le bottigliette di plastica

Ooho

L’aspetto è quello di un piccolo palloncino trasparente. Una protesi per il seno in miniatura, si potrebbe quasi dire. Ma no, in questo caso non c’è alcun legame con la chirurgia estetica. La misteriosa sfera che va sotto il nome di Ooho! è in realtà un’aspirante sostituta delle comuni bottigliette d’acqua. Messa a punto dallo Skipping Rocks Lab, un team internazionale di ricercatori con base a Londra, è un concentrato di acqua avvolto in una membrana di alghe commestibili, pensato per ridurre al minimo l’inquinamento e gli sprechi dovuti agli imballaggi.

“Ooho! è un packaging sostenibile in alternativa alla plastica” si legge sul pagina di crowdfunding dell’azienda, che in questi tre anni di progetto ha già ottenuto donazioni per 800 mila sterline, oltre 940 mila euro. Le sfere in questione contengono al loro interno 250 ml di acqua e hanno un costo di produzione di pochi centesimi per ogni esemplare. Sono realizzate con una doppia membrana di alga di mare, incolore e – dicono – dal gusto particolarmente delicato, quasi impercettibile.

Ed è proprio questa la particolarità del prodotto.

Ognuno può infatti decidere se forare la propria Ooho! e limitarsi a berne il contenuto, gettando l’involucro al 100% biodegradabile; o, in alternativa, mettere tutto quanto in bocca, acqua e gelatina di alghe insieme. Lo Skipping Rocks Lab ha testato il prodotto negli utlimi 6 mesi in quel di Londra, tra eventi e iniziative pop-up, e ora pare aver firmato una prima licenza commerciale.
Pensando soprattutto a eventi sportivi come le maratone, in cui le sfere d’acqua potrebbero sostituire le varie bottigliette afferrate, spremute e abbandonate in strada. Il debutto ufficiale sul mercato potrebbe arrivare già nel 2018.

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