Mese: giugno 2008

ALTRI 240.000 METRI CUBI DI CEMENTO

A Ponte Chiasso, nelle aree ex Lechler ed ex Albarelli (evidenziate nella foto) è previsto un mega intervento con edificazione di 240.000 metri cubi di case, negozi, scuole, strutture ricreative e ambulatori; stando ai giornali locali, la gente del quartiere sarebbe favorevole!!!!

Tanto per essere un po’ più chiari: 240.000 metricubi è come dire la superficie di quattro campi da calcio edificata fino a dieci metri di altezza. Meglio asternersi da qualsivoglia commento…

SCUOLA …O SOLO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE?

(dal sito del Comune di Como)

Monteolimpino –
Alla Toti nuovamente scolari e lezioni-
Bando aperto fino al 30 giugno. L’immobile sarà destinato ad esclusiva finalità scolastica.

E’ stato pubblicato il bando dell’asta pubblica per la concessione dell’ex scuola primaria “E. Toti” di via Bellinzona. Questo bando prevede la messa in locazione dell’immobile con esclusiva finalità scolastica ed è aperto a tutte le scuole paritarie, non paritarie e di altra tipologia, secondo la normativa nazionale in vigore, che vorranno parteciparvi.

L’obiettivo è quello di rivitalizzare l’immobile scolastico e tutto il quartiere di Monteolimpino. La durata della concessione è stabilita in anni 9 (nove) con decorrenza dal 1° settembre 2008.

«La speranza è che gli scolari possano varcare nuovamente la soglia della scuola “Toti” già a partire dal prossimo mese di settembre, compatibilmente, ovviamente, alle necessità del vincitore del bando stesso – commenta l’assessore Enrico Cenetiempo -. In ogni caso la scelta del vincitore non riguarderà esclusivamente aspetti economici ma bensì anche l’offerta di tutta una serie di condizioni che hanno come obiettivo il miglioramento e l’arricchimento del quartiere stesso e della sua popolazione». In proposito ci si riferisce all’organizzazione di servizi pre o post-scuola, mensa, allestimento di centri ricreativi estivi e di laboratori educativo/espressivi.

Nel bando è inoltre specificato che la scuola “E. Toti” rimarrà comunque sede elettorale per il quartiere di Monteolimpino.

BANDO DI GARA

Letto per esteso il bando, d’acchito vien da dire che non se ne farà mai nulla: quale istituzione potrà mai sobbarcarsi l’onere per la manutenzione straordinaria (130.000 €) e il canone di affitto annuo (59.000 €)? A meno che… l’esito della gara sia …una pura formalità…
Vedremo alla fine di giugno!


Due offerte per riaprire la scuola Toti

Sono scaduti lunedì 30 giugno i termini per la presentazione delle offerte per partecipare al bando. La Commissione si è riunita lo stesso giorno, sotto il coordinamento del vice Segretario Generale, Oliviero Amoroso, che ha esaminato in via preliminare gli incartamenti per la loro ammissibilità. Hanno presentato offerte, che verranno esaminate nei prossimi giorni dalla stessa Commissione, la Cooperativa Sociale Dedalo, che attualmente gestisce le scuole Orsoline di viale Varese, e l’International School che ha un proprio istituto in via per Cernobbio.

EURO 2008 QUESTIONE DI SOLDI?

Euro 2008: le previsioni degli economisti dell’UBS

I modelli di previsione economici del colosso bancario elvetico UBS indicano che a contendersi il titolo di campione europeo di calcio saranno le nazionali italiana e ceca, mentre quella austriaca andrà incontro a un’autentica débâcle.
A disputare la finale di Euro 2008 in programma a Vienna saranno Cechia e Italia. Per quanto riguarda le chance di vittoria, lo scarto tra le due compagini è minimo e vede quella ceca in leggero vantaggio su quella italiana. L’Austria invece, malgrado giochi in casa, uscirà clamorosamente di scena già al termine del primo turno classificandosi all’ultimo posto del Gruppo B.

Ma cosa ci sta a fare questo pronostico nella pagina economica del quotidiano austriaco “Die Presse”?

La risposta è semplice: gli economisti del Wealth Management del colosso bancario svizzero UBS hanno inserito nei propri modelli di ricerca economica i dati statistici dei passati campionati europei e del mondo, i valori di mercato di giocatori e squadre, i rating e le deviazioni standard e pubblicato i risultati di cui sopra nella “UBS investor’s guide” in modo oggettivo e spassionato.


Pronostico sui mondiali ampiamente azzeccato!

Sembrerebbe una boutade, ma non lo è. Pare infatti che i modelli di previsione economici abbiano i loro meriti anche nello sport ai massimi livelli.
L’ultima volta che sono stati impiegati per una competizione sportiva, i risultati si sono rivelati sorprendentemente esatti: in occasione dei mondiali di calcio del 2006, gli esperti UBS hanno “calcolato” correttamente oltre al vincitore (l’Italia), anche due delle quattro semifinaliste, sei delle otto squadre giunte ai quarti di finale e tredici delle sedici qualificatesi per l’ultima fase del torneo. Un pronostico, quest’ultimo, azzeccato nella misura dell’81%.

Se volessimo essere cinici, visti i risultati recentemente annunciati dalla grande banca, potremmo concludere che, con i loro modelli di calcolo, gli esperti UBS sono nettamente più bravi a formulare previsioni per lo sport-toto che non per l’investment banking.

Nel caso di Euro 2008, il riscontro non sarà però altrettanto elevato, in quanto “gli europei sono più complicati dei mondiali”: rispetto a un campionato del mondo, infatti, il livello delle squadre che partecipano agli europei è sensibilmente più equilibrato, per cui è più difficile formulare dei pronostici.

Il denaro detta legge anche nello sport!

Per gli esperti una cosa è comunque certa: come nel mondo, anche nello sport è il denaro a dettare legge. A questo proposito i modelli di calcolo mostrano una correlazione abbastanza evidente tra il valore di mercato di una squadra e la sua eliminazione. Nel girone di qualificazione agli europei, ad esempio, in cinque gruppi su sette si sono imposte le due formazioni più quotate.

Su queste premesse, non c’è da meravigliarsi se gli austriaci hanno scarse possibilità di vittoria: con i suoi 22 milioni di euro la “cenerentola” del torneo non racimola nemmeno un undicesimo dei 251 milioni messi in campo dall’imponente “selección” spagnola.


Un titolo da 23 milioni!

A contendersi il titolo sul campo dello stadio Ernst Happel di Vienna, comunque, non saranno le due squadre più costose (Italia e Spagna insieme valgono 484 milioni di euro): lo schema del torneo, infatti, prevede che il percorso delle due compagini si incrocerà al più tardi in semifinale.

Come nella vita reale, anche nel calcio quindi i ricchi potrebbero diventare ancora più ricchi: il campione d’Europa incasserà 23 milioni di euro (il montepremi complessivo ripartito tra i partecipanti ammonta a 183 milioni), mentre al secondo classificato andranno pur sempre 20 milioni di euro, un importo di poco inferiore al valore dell’intera squadra austriaca.


Josef Urschitz, “Die Presse”, 16.05.2008

Traduzione di Sandra Verzasconi Catalano