Il vaso di Pandora e il Monte Olimpo

La leggenda narra che la mitica e splendida Pandora ebbe un giorno in consegna da Prometeo un magnifico vaso, con l’avvertenza di non aprirlo mai, per nessuna ragione al mondo. Purtoppo però accadde che Pandora trafficando intorno al vaso, forse per aprirlo, lo urtò maldestramente facendolo cadere a terra e riducendolo in mille pezzi. Pare che allora dal vaso si sprigionarono tutti i mali del mondo, diffondendosi così in ogni parte della terra. Un bel guaio!

In quel tristissimo giorno ci fu anche una ulteriore complicazione: una calma di vento tale che non si muoveva un filo d’erba, fece in modo che gran parte dei guai usciti dal vaso rimanessero attaccati ai cocci sul luogo dove il vaso si ruppe. Un grossissimo guaio!

I cocci vennero raccolti da Pandora che, per cercare di non far conoscere a Prometeo l’accaduto e per non diffondere ulteriormente mali sulla terra, andò a sotterrarli in un luogo vicino, tanto in profondità che nessuno mai li avrebbe trovati, se, malauguratamente, alcune migliaia di anni più tardi, non si fosse deciso di far passare di lì una galleria ferroviaria di una importante linea internazionale. I cocci ritornarono a vedere il cielo e furono depositati in uno spiazzo li vicino: pochi furono, però, i guai che tornarono a diffondersi perchè, nel volgere di poco tempo si pensò di ricoprire tutti i residui dello scavo della galleria, costruendo in quel luogo una splendida piazza pensile.

Il luogo visse qualche anno di tranquillità e benessere, pur tra qualche traversia causata dai guai che si erano potuti diffondere, fino al giorno in cui persone poco avvedute decisero di asportare tutto il materiale ed abbassare la piazza: da allora i cocci hanno rivisto la luce, e gli ignari comuni mortali che abitano quel sito ne subiscono le conseguenze! fino al giorno in cui…nuovi scavi li celeranno definitivamente sotterra…

Pare che tale sospirato momento sia giunto: martedì 1 aprile 2008 di mattino presto, inizieranno lì i sondaggi per la nuova funicolare che collegherà la piazza con la sommità della montagna retrostante e… speriamo… che si portino via anche tutti i cocci…

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